Nel mondo della moda, poche estetiche sono riuscite a mantenere un fascino così immutato nel tempo come lo stile parigino. Non si tratta solo di una serie di capi d’abbigliamento coordinati, ma di un vero e proprio manifesto culturale. È uno dei più ammirati e imitati al mondo. Avvolto in un’aura di mistero e naturalezza, il look “alla parigina” è l’aspirazione di milioni di donne che desiderano apparire eleganti senza dare l’impressione di aver passato ore davanti allo specchio.
Che cos’è realmente lo Stile Parigino?
Lo stile parigino, spesso definito effortless chic, è l’arte della sottrazione. A differenza di altre correnti della moda che puntano sull’eccesso o sull’esibizione del brand, il gusto francese si fonda sulla discrezione. Il concetto cardine è che l’abito non debba mai sovrastare la persona.
Essere “parisienne” significa possedere una sicurezza interiore che permette di indossare un jeans e una camicia bianca con la stessa regalità di un abito da sera. Spesso si commette l’errore di ridurre questa estetica al cliché da cartolina fatto di baschi rossi e maglie a righe, ma lo stile parigino non è un travestimento. È un equilibrio perfetto tra imperfezione (i capelli mai troppo ordinati) e cura maniacale per i dettagli invisibili (la qualità dei tessuti).
La Filosofia dello Stile Parigino: “Less is More”
La parigina rifiuta l’ostentazione. Non vedrai mai loghi giganti, colori eccessivamente sgargianti o troppi accessori indossati contemporaneamente. La bellezza risiede nella semplicità e nella qualità dei materiali (seta, cashmere, lana e cotone pregiato).
L’obiettivo non è apparire impeccabili o “troppo vestiti”, ma dare l’impressione di aver scelto i primi capi a disposizione e di risultare comunque raffinati.
Embed from Getty ImagesLe Origini: Da Coco Chanel a Jane Birkin
La storia dello stile parigino è intrinsecamente legata alla liberazione della donna.
- Coco Chanel: È stata lei a gettare le basi, rubando elementi dal guardaroba maschile (come il jersey e i pantaloni) per donare libertà di movimento alle donne, senza rinunciare alla classe. Ha introdotto il concetto di “Little Black Dress” e l’uso delle perle come accessorio quotidiano.
- L’Esistenzialismo e la Rive Gauche: Negli anni ’50 e ’60, il quartiere di Saint-Germain-des-Prés divenne l’epicentro di un’eleganza intellettuale. Maglioni neri a collo alto, pantaloni a sigaretta e uno sguardo intenso erano il marchio di fabbrica di icone come Juliette Gréco.
- Brigitte Bardot: Se cercate l’origine della sensualità parigina, guardate a Brigitte Bardot. Lei ha insegnato al mondo che si può essere icone di stile con un paio di ballerine, una maglia a righe e i capelli mossi dal vento, senza mai perdere quell’aria di sfida tipica di chi sa di essere unica.
- Le Icone Internazionali: Sebbene lo stile sia francese, molte delle sue muse sono straniere “adottate” dalla città, come Jane Birkin (inglese), che ha reso iconico il mix tra jeans svasati, cestini di vimini e maglieria semplice.
La cantante francese Juliette Gréco
Due brand icone dello stile parigino: Isabel Marant e Maje
Se ami lo stile parigino autentico, due nomi non possono mancare nel tuo guardaroba: Isabel Marant e Maje. Isabel Marant è celebre per i suoi capi casual-chic, capaci di unire comfort e raffinatezza, con linee perfette che valorizzano ogni silhouette. Maje, invece, propone un’eleganza più romantica e femminile, con dettagli raffinati e tessuti di altissima qualità.
Se c’è un segreto dietro quell’eleganza francese così ammirata, risiede sicuramente nell’estetica di questi due nomi. Queste due Maison parigine hanno saputo ridefinire il concetto di chic, mescolando tessuti preziosi e tagli moderni in modo iconico.
Entrambi i brand incarnano l’essenza della moda parigina: capi senza tempo, versatili e di classe, perfetti per creare look quotidiani che parlano di eleganza naturale. Aggiungere un pezzo di Isabel Marant o Maje al tuo guardaroba significa aggiungere quell’estetica “parisienne”, ribelle e chic, che ti renderà unica.
Stile Parigino: Le Regole non Scritte
Per approfondire lo stile parigino, dobbiamo guardare oltre i singoli vestiti e capire le regole non scritte che lo rendono così iconico, includendo il concetto di “Capsule Wardrobe” e il mix tra maschile e femminile.
Ecco un’analisi più dettagliata:
1. Il Mix “High & Low”
Una vera parigina non indossa mai un look totale da passerella. Il segreto sta nel saper mescolare capi di lusso con pezzi vintage o scovati nei mercatini dell’usato.
- Si può indossare un paio di jeans vecchi e una maglietta bianca anonima, ma abbinandoli a una borsa di alta qualità o a un paio di scarpe artigianali.
- L’idea è quella di personalizzare l’outfit per non sembrare un manichino di un negozio.
2. Il Contrasto Maschile/Femminile
Questo è forse l’aspetto più tecnico dello stile. Lo stile parigino gioca costantemente con le proporzioni di genere:
- Se indossi un pantalone dal taglio maschile molto largo, lo abbinerai a un top di seta delicato o a scarpe con tacchi (mai troppo alti).
- Se indossi un abito molto femminile e leggero, lo smorzerai con un blazer oversize o dei mocassini.
- L’obiettivo è raggiungere un equilibrio che sia sì sensuale, ma mai volgare.
3. L’importanza dei dettagli invisibili
Nello stile parigino, ciò che non si vede è importante quanto ciò che si vede:
- La Lingerie: Deve essere di pizzo o di alta qualità, scelta per se stesse prima che per gli altri. Ti fa sentire elegante “alla base”.
- Il Profumo: È considerato un accessorio fondamentale, deve essere una firma olfattiva discreta ma persistente.
- La Cura dei Tessuti: Un maglione può essere semplice, ma non deve avere pallini; una camicia può essere larga, ma deve avere il colletto perfetto.
4. Il potere del dettaglio: spezzare il rigore
Molte donne temono che lo stile parigino, basato su toni neutri come il blu, il grigio e il nero, possa risultare troppo severo o monotono. Il segreto per evitarlo sta tutto nel saper inserire un elemento di rottura.La vera parigina non indossa mai un total look coordinato in modo ossessivo; preferisce aggiungere un dettaglio inaspettato che catturi l’attenzione. Può essere una borsa rosso fuoco che accende un blazer grigio maschile, un paio di scarpe dal colore vibrante o un gioiello d’epoca che spicca su una semplice t-shirt bianca.
Questo piccolo “strappo alla regola” serve a comunicare che non ci stiamo prendendo troppo sul serio. È quel tocco di ironia e personalità che trasforma un outfit corretto in un look indimenticabile. Ricordate: l’obiettivo non è la perfezione, ma l’armonia dei contrasti.
I Pilastri dello Stile: Capi Chiave e “Must-Have”
Per costruire un guardaroba in stile parigino, non serve una cabina armadio infinita. Serve una capsule wardrobe composta da pochi pezzi intercambiabili:
- Il Trench: Beige, dal taglio dritto, ideale per le mezze stagioni. Va portato preferibilmente aperto o con la cintura annodata in modo casual, mai troppo precisa.
- La Maglia Breton: La classica t-shirt a righe (marinière). Nata come divisa dei marinai, è diventata il simbolo della freschezza francese.
- Il Blazer Oversize: Meglio se dal taglio maschile. Si indossa sopra a tutto: dai vestiti a fiori ai jeans.
- La Camicia Bianca: Preferibilmente in cotone croccante o seta, con i primi bottoni lasciati aperti.
- Il Jeans “Straight Leg”: La parigina evita i modelli troppo stretch. Il denim deve essere rigido, di un lavaggio blu classico o nero, con l’orlo che sfiora la caviglia.
- La Giacca in Tweed: Un richiamo costante alle case di moda storiche, perfetta per elevare un look quotidiano.
- Il Cappotto di Lana: Taglio dritto, lungo fino al ginocchio.
Questo bellissimo modello è l’essenza del jeans stile parigino: perfetto da abbinare con mocassini e ballerine per il tuo look quotidiano chic e senza sforzo. Scopri questo e gli altri modelli Isabel Marant.
Il Tocco Romantico dello Stile Parigino: Volant e Arricciature
Non fate l’errore di pensare che lo stile parigino sia fatto solo di linee dritte e rigore. Il cuore della parisienne batte anche per i dettagli romantici, come i volant e le arricciature, a patto che siano sapientemente “addomesticati”.
Il segreto è non cadere mai nel look troppo lezioso: una blusa come questa di Maje, con un colletto a crochet molto particolare, si sposa perfettamente con un jeans scuro o un pantalone sartoriale, creando quel contrasto irresistibile tra il sofisticato e il trasandato curato. Brand come Maje hanno fatto di questo equilibrio il loro marchio di fabbrica, proponendo capi dove il volume dei volant viene sempre bilanciato da tagli moderni e decisi.
La Regola d’Oro per Volant e Arricciature: “Il Bilanciamento delle Proporzioni”
Per non sbagliare mai l’uso di questi dettagli così femminili, segui la formula parigina del contrasto materico:
- Se il dettaglio è voluminoso (maxi volant): Mantieni il resto del look estremamente asciutto. Abbina la blusa a un pantalone a sigaretta che segni la figura o a una gonna dritta in pelle.
- Con un dettaglio romantico (pizzo sangallo o arricciature): Spezza l’effetto “bambola” con materiali grezzi. Il denim rigido, il cuoio naturale o un blazer in lana fredda sono i compagni ideali per rendere il look urbano e moderno.
- Il consiglio pro: Se indossi una camicia con volant importanti sul davanti, evita collane vistose. Lascia che sia il movimento del tessuto a parlare, aggiungendo solo un paio di orecchini a cerchio dorati o un orologio dal design maschile.
Focus Tecnico: Come declinare Volant e Arricciature
Nello stile parigino, i volant (volants), le rouches (o “ruches“) e i dettagli romantici sono molto apprezzati, soprattutto perché rappresentano il lato femminile che va a contrastare quello maschile. Tuttavia, non vengono mai usati per creare un look “da bambolina” o troppo melenso.
1. Il contrasto è d’obbligo
Se una parigina indossa una camicia con i volant, non la abbinerà mai a una gonna a ruota o a delle ballerine bon-ton. La smorzerà immediatamente con:
- Un paio di jeans vintage dal taglio dritto.
- Il blazer appoggiato sulle spalle.
- Stivaletti in pelle o mocassini.
2. Volant “minimal”
I volant parigini sono solitamente piccoli e posizionati in punti strategici:
- Sul colletto: Il classico “colletto vittoriano” che spunta da un maglione di cashmere girocollo.
- Ai polsini: Che escono dalle maniche di un cappotto o di una giacca.
- Lungo l’abbottonatura: Per dare movimento a una camicia di seta senza renderla eccessiva.
3. Arricciature e stile “Boho-Chic”
Le arricciature sono tipiche della parigina che ama lo stile di Isabel Marant. Qui le arricciature servono a dare volume e un’aria gitana ma lussuosa.
- Gonne arricciate: Spesso corte e con stampe micro-floreali, indossate con una t-shirt bianca basic e una giacca di pelle (il chiodo).
- Bluse con maniche a sbuffo: Arricciate sulle spalle per dare struttura alla figura.
4. Tessuti leggeri
Per evitare che i volant risultino pesanti o troppo infantili, nello stile parigino si scelgono tessuti quasi impalpabili:
- Chiffon di seta, pizzo sangallo o cotone leggerissimo.L’idea è che il volant debba muoversi con il vento, dando un’idea di leggerezza e libertà.
Il fascino romantico ed evergreen della camicetta in cotone con volant e dettagli in crochet incontra il carattere deciso della giacca sartoriale e degli stivaletti in pelle: il mix perfetto per un’eleganza senza sforzo. La borsa a tracolla bordeaux aggiunge una nota di colore profonda e sofisticata. Un dettaglio iconico per spezzare il minimalismo di un outfit. Un insieme di capi e accessori che renderanno unico il tuo stile!
Stile Parigino: gli Accessori che Fanno la Differenza
Nella moda parigina, gli accessori non servono a “completare” l’outfit, ma a dargli struttura o, al contrario, a renderlo più rilassato.
1. Le Borse: Funzionalità e Fascino Vintage
La borsa parigina deve essere, prima di tutto, pratica. La donna parigina cammina molto, prende il metrò e va al café, quindi la borsa deve seguire la sua vita frenetica senza ingombrare.
- La Forma: La più iconica è la tracolla (crossbody) di medie o piccole dimensioni. La forma deve essere pulita: rettangolare o a “sella” (arrotondata in basso).
- Strutturata o Morbida? La regola d’oro è il contrasto. Se l’outfit è maschile e scivolato (un cappotto lungo e largo), si sceglie una borsa strutturata per dare rigore. Se il look è più formale, una borsa leggermente più morbida smorza i toni. Tuttavia, la borsa strutturata in pelle liscia è il vero marchio di fabbrica.
- Pochette vs Tracolla: La pochette è riservata esclusivamente alla sera. Per il giorno, la tracolla vince sempre perché lascia le mani libere.
- Il Cestino di Vimini: Grazie a Jane Birkin, il cestino di paglia o vimini è considerato una borsa “da città” a Parigi, usata anche in inverno per rompere la serietà dei cappotti pesanti.
- Particolari: Niente loghi evidenti. I dettagli devono essere metallici ma discreti (oro o ottone invecchiato), e la pelle deve essere di ottima qualità, preferibilmente opaca o martellata.
Le borse iconiche sono la tua passione? Dai un’occhiata alla guida sulle Borse Michael Kors!
2. Le Scarpe: Il Trionfo della Comodità Elegante
A Parigi si dice che “non sei elegante se non sai camminare con le tue scarpe”. Per questo, lo stile parigino rifugge i tacchi vertiginosi da red carpet per il quotidiano.
- Le Ballerine: Sono il simbolo assoluto. Rasoterra, a punta tonda o leggermente allungata. Il modello bicolore (punta nera e corpo beige) è il più desiderato perché slancia la gamba.
- I Mocassini (Loafers): Ispirati al guardaroba maschile, si portano rigorosamente senza calze (o con calzini invisibili) e con la caviglia scoperta. Donano un’aria intellettuale immediata.
- Gli Stivaletti (Bottines): Al polpaccio o alla caviglia, con la punta a mandorla. Sono le scarpe da divisa per l’autunno e l’inverno.
- Le Slingback: Scarpe chiuse davanti e aperte sul tallone con un cinturino. Sono l’alternativa perfetta per chi vuole un po’ di altezza senza soffrire. Guarda questo bellissimo modello firmato Maje!
L’Altezza dei Tacchi
Il “tacco parigino” ha un’altezza specifica:
- Dai 3 ai 5 centimetri: È il cosiddetto Kitten Heel (tacco a rocchetto) o il tacco quadrato massiccio.
- Perché? Permette di slanciare la figura e migliorare la postura senza sacrificare la camminata fluida e veloce tipica di chi vive a Parigi. Il tacco 12 è considerato “troppo” per il giorno e spesso anche per la sera.
La scarpa parigina deve essere fatta per camminare, la borsa per contenere una vita intera, senza mai rinunciare alla forma. Il segreto è scegliere accessori che sembrino migliorare con l’uso, acquisendo quella patina vintage che solo i materiali di pregio sanno regalare.
3. Il Foulard: “le Petit Plus” dello Stile Parigino
Il foulard non è solo un accessorio nello stile parigino: è il vero tocco finale, quello che i francesi chiamano il je ne sais quoi. È l’elemento che trasforma un outfit banale (jeans e maglietta bianca) in un look ricercato.
I Materiali: Una questione di “Drapé”
Il materiale non è solo una scelta estetica, ma funzionale: determina come il foulard cade sul corpo (il drapé).
- Seta (Satin o Twill): È il materiale nobile per eccellenza. Il twill di seta è leggermente più rigido e resistente, perfetto per mantenere i nodi ben definiti. Il satin di seta è più lucido e scivoloso, ideale per un look più sofisticato e luminoso.
- Cashmere e Seta (Mix): Per l’inverno, le parigine amano le maxi-stole in questo mix. Sono caldissime ma sottili, evitando l’effetto “ingombrante” che rovinerebbe la silhouette del cappotto.
- Cotone e Lino: Riservati all’estate o ai look da weekend in campagna. Donano un’aria più rustica e rilassata, meno “cittadina”.
Come indossarlo: I nodi tipici
La parigina non annoda mai il foulard in modo troppo simmetrico o rigido. Ecco i modi più diffusi:
- Al Collo (Stile Cowboy o Scout): Piegato a triangolo con la punta sul davanti e il nodo dietro, oppure il “nodo laterale” molto chic, dove il foulard è arrotolato a striscia e annodato lateralmente con le estremità che scendono libere.
- Sulla Borsa: Annodato al manico di una borsa strutturata. Serve a dare colore a una borsa neutra e a renderla meno formale.
- Tra i Capelli: Usato come fascia, intrecciato in una treccia morbida o usato per chiudere una coda di cavallo bassa. È il segreto per gestire i capelli nei giorni di vento.
- In Vita: Al posto della cintura nei jeans, per rompere la monotonia del denim.
I Colori e le Stampe
Mentre il resto dell’outfit è spesso monocromatico, il foulard è dove la parigina si concede il colore e la fantasia.
- Stampa Equestre o Floreale: Un grande classico che richiama l’eredità di Hermès.
- Pois (Polka Dots): Per un’aria retrò e bon-ton.
- Tinta Unita Vibrante: Un foulard rosso fuoco o blu elettrico su un cappotto cammello è una mossa di stile infallibile.
4. Gli Occhiali da Sole: il Filtro del Mistero
Non esiste un vero look parigino senza un paio di occhiali da sole. Oltre che a proteggere dalla luce, sono un elemento fondamentale per aggiungere quel tocco di distacco e fascino tipico delle donne francesi. Non vengono scelti modelli troppo sportivi o futuristici, ma si punta sul classico:
- Le Forme: La parigina predilige i classici. Il modello cat-eye (a occhio di gatto) per un’aria vintage e femminile, oppure le montature oversize ma dalle linee pulite, per un effetto “diva in incognito”.
- I Colori: Il nero è la scelta d’elezione per il massimo dell’eleganza, ma la montatura tartarugata è amatissima perché si sposa perfettamente con i capelli castani, con i toni neutri del trench e della maglieria in cashmere.
- L’Attitude: Spesso vengono portati anche con il cielo coperto o appoggiati con disinvoltura tra i capelli come se fossero un cerchietto. È il dettaglio finale che comunica sicurezza e un pizzico di mistero.
Il segreto dello stile parigino è nei dettagli: sopra, un mocassino in pelle e una borsa a tracolla dalla silhouette pulita. Sotto, nulla batte il fascino degli occhiali tartarugati abbinati a una borsa in paglia impreziosita da dettagli in pelle e un foulard in seta. Questi accessori fondono comfort e ricercatezza, regalando un’aria iconica anche al più semplice dei look. Rendi impeccabile il tuo outfit e aggiungi questi pezzi essenziali al tuo guardaroba!
Tessuti e Materiali: La Qualità sopra la Quantità
Il segreto della longevità di questo stile risiede nei materiali. Non troverai mai molto poliestere in un armadio parigino. I tessuti prediletti sono:
- Seta e Satin: Per top e sottovesti che scivolano sul corpo.
- Cashmere e Lana: Per maglioni che durano decenni.
- Pelle Naturale: Per scarpe e borse che invecchiano bene, acquisendo carattere col tempo.
- Cotone Organico: Per t-shirt e camicie che mantengono la forma.
La Palette Colori: L’Armonia dei Neutri
Se vuoi vestire come una parigina, devi imparare ad amare i colori “non-colori”. La palette è volutamente ridotta per permettere di abbinare tutto con tutto:
- Nero: Il colore dell’eleganza assoluta, dal mattino alla sera.
- Blu Navy: L’alternativa più morbida al nero.
- Beige e Cammello: Per i capispalla e la maglieria.
- Grigio Melange: Per un tocco sportivo ma raffinato.
- Rosso: L’unico accento cromatico ammesso, usato con parsimonia (un rossetto, una borsa, o un paio di ballerine).
Leggi anche: Come creare un guardaroba capsule con i colori neutri
Il Beauty Look Parigino: Naturalezza Curata
Anche il trucco e i capelli seguono la regola della “nonchalance”:
- Capelli: L’effetto “finto spettinato” è ricercatissimo. I capelli devono sembrare asciugati all’aria, mai troppo strutturati.
- Make-up: Una pelle luminosa e naturale, poco mascara e l’immancabile rossetto rosso per le occasioni speciali o per dare carattere a un outfit semplice.
Il segreto fondamentale: è proprio la “nonchalance”. Lo stile parigino è un’attitudine. La naturale e innata Disinvoltura. Il modo in cui porti i vestiti, con sicurezza ma senza dare l’idea di aver passato ore davanti allo specchio.
Come Creare l’Abbinamento Perfetto: Regole d’Oro
Per un look senza errore, segui queste combinazioni tipiche:
- Look da Giorno: Jeans dritti, maglia a righe, trench e ballerine. Capelli sciolti e borsa a tracolla.
- Look da Ufficio: Pantalone sartoriale nero, camicia bianca maschile infilata solo davanti, blazer appoggiato sulle spalle e mocassini.
- Look da Sera: Tubino nero semplice, tacchi medi (kitten heels), un filo di rossetto rosso e nient’altro.
Recap Rapido: La tua Checklist Parigina
Prima di uscire di casa, controlla se il tuo look rispetta queste 3 regole d’oro:
- Il bilanciamento: Se hai un capo largo sopra, hai un capo aderente o strutturato sotto?
- Dettagli naturali: I tuoi capelli sembrano “troppo” perfetti? Se sì, scompigliali leggermente con le dita.
- Un punto focale: Hai un solo elemento che attira l’attenzione (un foulard, un rossetto o una borsa particolare)? Ricorda: less is more.
Conclusione: L’Attitude è Tutto
Come abbiamo visto, nello stile parigino non serve rincorrere le tendenze per essere eleganti, basta puntare su pochi pezzi iconici e preziosi, capaci di raccontare la vostra storia con naturalezza. Scegliendo di non seguire le mode passeggere per preferire ciò che valorizza realmente la propria figura. Lasciatevi ispirare dai contrasti delicati, giocate con il vostro guardaroba e ricordate che il segreto della vera ‘parisienne’ è sentirsi sempre a proprio agio nella propria pelle. Con la libertà di essere imperfette, di avere i capelli spettinati dal vento e di sentirsi comunque la versione migliore di sé stesse.
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